mercoledì 28 novembre 2012

Birre | Chimay Blu

Chimay Blu
Chimay Blu. Altra birra proveniente dal monastero di Chimay. Per molti considerato tra i birifici trappisti il più attivo dal punto di vista commerciale (e i dati sulla produzione e vendita lo confermano). Tuttavia per gli amanti dello stile la Chimay Blu (o Bleue) rimane il cavallo da battaglia tra la famiglia di questa birra belga mentre per me, a cui invece lo stile non è tra i preferiti (e lo dico rischiando di essere lapidato da chi vede nella trappiste il non plus ultra del panorama brassicolo) la Chimay Blu rimane una birra interessante, considerato anche il tipo di prodotto che si può ottenere con un prezzo contenuto e una facile reperibilità tra le birre in vendita.

Versare una Chimay Blu è particolarmente gratificante: il bicchiere si riveste di un cappello di schiuma spumosa e compatta.  Per chi ama le etichette può catalogarla sotto la dicitura Belgian Strong Ale e aggiungerci tutti gli aggettivi del caso... brown, trappist.... Per chi invece la birra la ama per quella che è e non per quello che dice di essere diremo che, il naso è discretamente ampio ed intenso. La complessità degli aromi spazia dalle classiche note speziate e maltate al cioccolato. Nei vari commenti che potete leggere nella rete nessuno menziona la liquirizia. Eppure io la sento, mi sembra ben percepibile ed accompagna tutto il sorso.
Qui i luppoli usati dovrebbero essere l'Hallertau e il Columbus.

I 9 gradi d'alcol sono ben supportati dal corpo e insieme non appesantiscono la beva che rimane snella e dinamica, complice una leggera frizzantezza.

Il finale è apprezzabilmente lungo e decisamente più secco della sorella Chimay rossa.

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